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Paragrafo 3 . La Spagna verso la decadenza.

     
Le cause della crescente debolezza della Spagna, che erano gi latenti
nel  pur  forte regno di Filippo secondo - la mancanza di  una  solida
economia, la dipendenza dai metalli preziosi americani e dai banchieri
stranieri  -,  andarono aggravandosi con i discendenti del  grande  re
asburgico.
     Con  Filippo  terzo (1598-1621) e Filippo quarto (1621-1665),  il
governo  della  Spagna cadde in mano ai loro favoriti, rispettivamente
il  duca  di  Lerma  e  il  conte di Olivares,  detto  il  conte-duca.
Quest'ultimo, dopo un breve periodo di tranquillit, riport il  paese
nel  clima  dei  conflitti internazionali, sostenendo  l'impero  nella
guerra  dei  Trent'anni e riprendendo un'inutile offensiva  contro  le
Province Unite.
     Il  ritorno  ad  una cos dispendiosa politica di potenza,  per,
provoc   il  tracollo  della  gi  dissestata  economia  castigliana.
L'afflusso  di oro e di argento dalle colonie americane, infatti,  era
sensibilmente  diminuito.  Per compensare il  conseguente  calo  delle
proprie entrate, i nobili avevano imposto un maggior sfruttamento  del
lavoro  contadino nelle loro propriet; molti lavoratori erano fuggiti
dalle  campagne,  andando ad ammassarsi nelle citt, oppure  si  erano
dati al banditismo.
     Al  fine  di  reperire le risorse finanziarie  necessarie  per  i
gravosi  impegni militari, erano state allora appesantite le  imposte,
soprattutto   quelle  sui  consumi,  dal  momento  che  la   propriet
aristocratica   e   quella  religiosa  erano   generalmente   esentate
dall'imposta diretta. Il prelievo fiscale, per, poteva essere imposto
soltanto nei domini diretti del re, come la Castiglia, i Paesi Bassi e
l'Italia meridionale, perch gli altri regni che facevano parte  della
corona  spagnola,  come  l'Aragona, la  Catalogna  ed  il  Portogallo,
conservavano  gelosamente  la  propria autonomia  e  non  consentivano
intrusioni  finanziarie. Il conte-duca Olivares, "eminenza grigia"  di
Filippo quarto, elabor allora un progetto di riforma finanziaria, che
prevedeva un allargamento del prelievo fiscale dalla Castiglia a tutte
le  altre  regioni del dominio spagnolo fino ad allora  escluse  dalle
imposizioni, come il Portogallo, l'Aragona e la Catalogna.  A  partire
dal  1640,  davanti a questa intimazione, il Portogallo e la Catalogna
si ribellarono.
     La  rivolta portoghese, organizzata dalla nobilt con il sostegno
delle  masse  popolari, port alla proclamazione  dell'indipendenza  e
pose  sul  trono un sovrano nazionale: Giovanni duca di Braganza,  che
assunse  il nome di Giovanni quarto. Madrid cerc di reagire,  ma  nel
1668,  con il trattato di Lisbona, fu costretta a riconoscere lo stato
di fatto.
     Anche   in   Catalogna  la  rivolta  separatista  vide   un'ampia
partecipazione delle masse contadine; queste per inasprirono le  loro
rivendicazioni  economico-sociali, facendo assumere alla  sommossa  il
carattere  di ribellione antinobiliare e suscitando un diffuso  timore
nell'aristocrazia.  Ci  agevol l'azione repressiva  della  monarchia
spagnola, che nel 1652 riport la regione sotto la propria sovranit.
     Nei  possedimenti spagnoli in Italia meridionale l'appesantimento
della  pressione fiscale fece esplodere contrasti sociali presenti  da
tempo e che
     
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     avevano   come   protagonisti  principali  le   masse   popolari,
esasperate dall'oppressione dei signori sia laici che ecclesiastici, e
la  borghesia  urbana  dei  commercianti  e  degli  imprenditori,  che
rivendicavano  maggiori spazi politici. Scatenata da una  tassa  sulla
vendita della frutta, la rivolta scoppi a Napoli nel luglio del  1647
e  venne  inizialmente  guidata dal giovane popolano  Tommaso  Aniello
detto  Masaniello, poi assassinato dai sicari del vicer.  Propagatasi
alle  altre province e assunto il carattere di ribellione antispagnola
e  antinobiliare,  la  sommossa culmin  con  la  proclamazione  della
repubblica. L'ampia partecipazione delle masse rurali ed urbane, per,
preoccupava   la  borghesia,  che  temeva  sconvolgimenti  dell'ordine
sociale,  mentre  i ceti privilegiati si accordavano con  le  autorit
spagnole ed i baroni collaboravano alla repressione. Dopo poco meno di
un anno la repubblica cadde ed il dominio spagnolo venne ristabilito.
